domenica 1 dicembre 2013

Zuppa thai deliziosa di patata dolce e latte di cocco e un segreto sull'uso delle erbe aromatiche! - Delicious thai style soup with yam and coconut milk and one secret about using herbs



Una zuppa stile thai, deliziosa!!!
L ho imparata in Germania.
E' facilissima, rapida, e veramente deliziosa. L'ho sperimentata al mio ritorno in Italia, ieri sera, in una cena per 10 persone....si sono leccati anche la pentola, nonostante le quantita' ingenti di zuppa che avevo preparato!!!!
provare per credere!
unica nota: bisogna trovare gli ingredienti giusti. Ovvero, sono andata nella mia citta' a cercar la patata dolce, che all'estero chiamano YAM.
Me ne hanno fornito due tipi (e io ho usato entrambe per la zuppa). Una e' la cassava (nome italiano) ed e' questa qui

L altra invece e' la patata dolce che ho visto usare in Germania, ed e' questa qui
dalla buccia rossastra e dal sapore dolce (tendente alla carota, e non come le patate dolci che spesso troviamo al supermarket che sanno di castagna!)
Altra nota> il latte di cocco. Ne esistono di due tipi, quello per dessert e quello da cucina. Ovviamente comprate quello da cucina.
Infine, il coriandolo fresco. Cambia il sapore della zuppa, veramente. NOn usate i semi di coriandolo, ne' la polvere. Usate proprio il coriandolo fresco, quello simile al prezzemolo all aspetto e dal profumo forte e quasi "tremendo"....ma provatelo in questa zuppa e vi commuoverete. :)

NOTA BENE:
ieri parlando con una biologa esperta di nutrizione, con cui spero di collaborare a breve per qualche corso specifico, ho avuto conferma della bonta' di una mia abitudine presa per "istinto"...
Ovvero. Quando io uso le erbe aromatiche, non uso solo le foglie ma uso anche il gambo. Per es. del prezzemolo NON butto via i gambi ma li taglio nel piatto.
La biologa in questione mi ha spiegato che le foglie delle erbe aromatiche servono per profumare il piatto, ma l'olio essenziale che da il gusto (e le proprieta' curative della pianta) e' contenuto nel gambo! quindi ottimo utilizzare i gambi.
ERGO? non buttate via i gambi del coriandolo ma tagliuzzateli nella zuppa!!!

INGREDIENTI:
1 chilo di yam
1 cipolla grossa
1 cucchiaio colmo di curry
1 lattina di latte di cocco da cucina
1 ciuffo abbondante di coriandolo fresco
1 litro di brodo vegetale (o di acqua!)
olio, sale

Affettate la cipolla e fatela rosolare in un filo d olio, sbucciate e tagliate a pezzi la yam (non troppo grandi) e aggiungete alla cipolla. UNite il curry. Versate il brodo (se non avete il brodo, come a volte non ho io....usate un litro di acqua. Amo semplificare ehm).


Coprite e fate cuocere una ventina di minuti.
Verificate che la patata dolce sia ammorbidita. Spegnete il fuoco e frullate tutto con il minipimer.
Aggiungete il latte di cocco e riaccendete la fiamma quel tanto che basta per riscaldare la zuppa (il latte di cocco l' avra' raffreddata).


 Prima di servire aggiungete il coriandolo fresco tagliuzzato.
Buon appetito!

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A Thai style soup , delicious !I learned it in Germany.
 It 's easy , quick , and really delicious. I experimented that last night, for a dinner I cooked in Italy for 10 people .... they did licked the pot , despite the huge quantity of soup I had prepared ! !
 try it!
 One note : you'll have to find the right ingredients, because there are many different kinds of Yam or sweet potato. I used both the types you can see on the pics above (although the original version had only the reddish peel and sweet taste one ( a taste similar to the carrot ) 
Another note about coconut milk . There are two types , one for dessert and one for normal cooking . Obviously, you have to use not the sweet one. 
Finally, the fresh coriander or better, cilantro. It will change wonderfully the flavor of the soup , really . Do not use coriander seeds nor the powdered one. Use only fresh cilantro , it will touch your heart :) as it did with mine :D
 
 

NOTE: 
yesterday I was talking to a biologist, an expert in nutrition , with whom I hope to collaborate for some specific course , I had confirmation of the goodness of a habit of mine I took just following my instinct eheheh ...here it is.
 When you use herbs , do not use only the leaves but also use the stem. that means, DO NOT throw away the parsley stalks but use them cutting them into the food. The biologist told me that while the leaves of the herbs are ok for the smell and good to flavor the dish,  the essential oil is really contained only in the stem ! so, let's use them, as they will give the real taste to the dish and also have healing properties. ERGO  do not throw away the stems of the coriander but cut them properly in the soup 

INGREDIENTS: 
1 pound of yam 
1 large onion 
1 full tablespoon of curry 
1 can of coconut milk for cooking 
1 bunch of fresh coriander - abundant 
1 liter of vegetable broth ( or water!)
 oil, salt

 Slice the onion and sauté in a drizzle of olive oil, peel and cut the yam into pieces (not too big ) and add them to the onion. Ad the curry. Pour the broth (if you do not have the stock, as sometimes I do not .... I used one liter of water. Simplify ahem) .Cover and cook for about twenty minutes .Make sure that the sweet potato is softened . Turn off the heat and blend everything with the blender .Add the coconut milk and turn on the heat just enough to heat the soup ( coconut milk will have cooled it) .
 
Before serving, add the chopped fresh coriander .Bon appetit !



venerdì 15 novembre 2013

Babaganoush o crema di melanzane - Babaganoush or eggplant cream

(foto prossimamente!)

INGREDIENTI:

5 o 6 melanzane lunghe
1 spicchio di aglio
2 cucchiai di tahini (facoltativo)
250 gr di yogurt bianco (o di soya se veganizzato)
1/2 limone spremuto (facoltativo)
sale, olio
prezzemolo tritato
peperoncino in polvere
1 cucchiaino di cumino in polvere - (facoltativo)

Tagliate le melanzane a pezzi, mettetele a cuocere con qualche cucchiaio di acqua.
Quando sono morbide, scolatele e schiacciatele dentro un colapasta per far uscire bene l'acqua.
Poi frullatele o pestatele (io ho usato una frusta, e sono rimaste leggermente a pezzi, se vi piace una crema piu' fine dovete usare il minipimer).
Unite l'aglio triturato, e infine lo yogurt, il limone e il tahin (accertatevi che le melanzane siano fredde,potete raffreddarle anche sotto l acqua prima di schiacciarle)/ Unite sale, un goccio di olio e peperoncino a piacere. Prezzemolo fresco e....Buon appetito!
ps. ho messo alcuni ingredienti come facoltativi, anche se sono in realta' previsti dalla ricetta originale, perche' e' un piatto tipico mediorientale, e viene veramente preparato in modi diversi a seconda del paese e della regione. Io ho imparato a farlo in Italia, ma poi mi e' stato insegnato da uno chef turco...che non usava il tahin ne' il limone, e devo dire che il risultato per me era veramente eccezionale nella sua semplicita'....quindi provate!


INGREDIENTS:

5 or 6 long eggplant
1 clove of garlic
250 grams of plain yogurt (or soy yogurt if vegan)
salt, oil

1/2 lemon (juice) - optional
parsley
2 tablespoons of tahin - optional
chili powder

cumin powder, 1 teaspoon - optional

Cut the eggplant into pieces, cook them with a few tablespoons of water.
When they are soft, drain and mash them in a colander to darin the water.
Then whisk them or grind them (I used a whip, if you like a cream you have to use the blender).
Combine the chopped garlic, and finally the yogurt, the tahin and the lemon juice (make sure that the eggplants are cool, you can also cool them under water before mashing them) / add salt, a dash of olive oil and chili if you want, then parsley. Enjoy your meal!

ps. I put the term "optional" after many ingredients....because this babaganoush is a typical levantine food, and it changes depending on the country where it is prepared. I learned to do it in Italy, but then I was teached by a turkey chef, who prepared it without lemon nor tahin nor cumin, and I must say - delicious in its semplicity!

giovedì 24 ottobre 2013

Barchette indivia e sedano (o finocchio) con gorgonzola, mele e.... - Small "boats" made with endive (and celery) with blue cheese, apples and...

 Foto sempre da cellulare....sigh.
COmunque. Deliziose queste barchette!
Sto partecipando quasi ogni sera a qualche orgia cibereccia, stasera salto giusto perhe' ho la febbre, ma....
L=ultima volta, oltre ad essermi cimentata con l'ormai stra collaudata meringata al limone ho fatto questo piccolo antipasto, delizioso! di solito lo faccio con le foglie di indivia, ma in mancanza vanno bene anche pezzetti di finocchio o di sedano!

INGREDIENTI:

1 cespo di indivia e 1 sedano (anche il finocchio ci sta benissimo)
1 sedano
1 confezione di gorgonzola (o altro formaggio "blu")
100 gr di ricotta  (io ho usato la cagliata che avevo in casa, ma si puo' usare anche mascarpone!)
(se usate la ricotta, mescolatela con un paio di cucchiai di yogurt magro, per dare un tocco piu' leggerlo e acidulo)
2 mele
una manciata di noci (facoltativo)
qualche cucchiaio di latte
sale, pepe

Pulite e staccate le foglie dell'indivia. Tagliate le verdure a tocchetti, in modo che abbiano una forma convessa al centro.
Mescolate i formaggi con una forchetta e qualche cucchiaio di latte fino a che diventino una crema. Tagliate le mele a pezzetti piuttosto piccoli, diciamo due o tre cm di lato, e mescolate alla crema di formaggio. Unite le noci o altri semi ( tipo girasole) se li gradite, aggiustate di sale e aggiungete un pochino di pepe fresco. Riempite le barchette e lasciate fuori dal frigo fino al momento di degustare! (il formaggio "freddo" perde moltissimo gusto)
Buon appetito!
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More photos from mobile .... sigh .Anyway. Love these boats !Lately I'm participating to LOTS of dinners, almost every night, gosh! tonight I will skip just because of a temperature I have but....Last dinner I joined, I prepared my strategic lemon meringue pie , but I also made this little appetizer , they are really delicious! I usually prepare them with endive leaves , but it is also fine with pieces of fennel or celery ! 
INGREDIENTS:

1 endive and 1 celery ( also the fennel works great )

 1 package of gorgonzola (or other blu cheese ) 
100 g cheese (I used the curd that I had at home , but you can ' also use mascarpone or another fresh cheese you use for cheesecake!)(If you use the ricotta cheese , mix it with a couple of tablespoons of low-fat yogurt , to give a touch of sour )
 2 apples
 some walnuts ( optional)
 a few tablespoons of milk 
salt and pepper
Clean the leaves of the endive. Cut the other vegetables into small pieces , so that they have a convex shape in the center.Mix the cheese  and a few tablespoons of milk
with a fork until they become creamy. Cut the apples into small pieces- rather small , say two or three cm side , and stir them into the cheese. Add the nuts or other seeds (such as sunflower) if you like them , add salt and add a little bit of fresh pepper. Fill the boats and left out of the refrigerator until ready to taste ! ( "cold"cheese  is not so tasty!)Enjoy your meal!

sabato 21 settembre 2013

Risotto rosso e bianco (barbabietola e gorgonzola)- Red and white risotto (red beet and gorgonzola)

riso barbabietola


Ieri sera a un dopocena in un locale polacco della mia città (dove peraltro ho degustato una splendida birra polacca, ma ho intenzione un giorno di scrivere un post ad hoc sulle birre) ho conosciuto una simpaticissima ragazza torinese (vi ho già ampiamente detto come io adori Torino? beh, se non l'avessi fatto lo dico ora. E' la città dove ho vissuto tanti anni da fuori-sede). Ok, provo a smetterla con le parentesi.
Costei mi ha accennato a cose inimmaginabili relative al magico mondo dei blog....cose che noi umani (o sub-umani, sigh) non osiamo nemmeno immaginare. Tipo: lo sapevate che esiste un modo per scrivere un tot di post in blocco, tipo due o tre, e poi impostare il "timer" per far sì che, anche senza la vostra presenza fisica al pc, appaiano ogni tot di tempo deciso da voi?? io non lo sapevo.....e credo che finchè la fanciulla in questione non deciderà di mettermi a parte dei suoi segreti stregoneschi da blog, io andrò avanti da buona neanderthalica a spadellare in tempo reale e a battere sui tasti come una scimmia ammaestrata dalle dita unte di sugo.
Comunque....
Visto che il tempo è poco pure per spadellare, vi lassio una ricetta che sicuramente sarà una delusione per molti di voi, dato che sicuramente la conoscerete....è semplicissima, e credo di averla letta in giro milionate di volte, quindi scusate ma oggi gira così, sul frettoloso-ma godurioso. Ma per me è stata una scoperta, e un primo modo per riscoprire un ortaggio che prima sottostimavo alla grande. E che da quel momento invece è onnipresente nel mio frigo. Signore e signori, la barbabietola!
Risotto delicatissimo che io ho voluto abbinare al classico gorgonzola da ricetta, nonostante la pesantezza del formaggio. Ma si può stare attenti con le dosi ;) quando avrò un po' di tempo, intendo anche cercare delle alternative...per ora ve lo beccate così! ;)) Inoltre uso una quantità di barbabietole notevole rispetto alle ricette medie, quindi è sicuramente una ricetta molto verdurosa dove la barbabietola non è solo condimento del riso ma proprio ingrediente fondamentale.
Ah...altra nota! Io uso sempre il riso integrale (tranne qualche volta il basmati, profumatissimo di gelsomino), anche per i risotti. A mio gusto, è molto più buono di qualsiasi riso bianco, è più consistente e il sapore è proprio più ricco, più pieno.Voi fate come preferite! :)

UNA OSSERVAZIONE: ma è solo mia sfortunaccia o sembra che il gorgonzola piccante non vada più di moda?? sui banchi non solo dei supermercati ma anche spesso dei negozi di formaggi è difficilissimo trovare un gorgonzola saporito....mah! (e io ODIO il gorgonzola dolce, se voglio mangiare qualcosa di dolce mi compro un altro formaggio nooooo? :P)

INGREDIENTI:

200 gr riso integrale
500- 600 gr barbabietole (precotte, circa 3 grosse)
1 cipolla
70-80 gr di gorgonzola (meglio se piccante) o altro formaggio saporito simile
qualche cucchiaiata di latte
1 cucchiaio di olio 
1 bicchiere di martini bianco o dry (o vino bianco)


Fate a cubettini la cipolla  e rosolatela con un cucchiaio di olio e qualche cucchiaio di acqua.
Poi aggiungete il riso e tostare leggermente, aggiungendo dopo un paio di minuti il bicchiere di martini o di vino bianco. Aggiungere un paio di mestoli pieni di acqua precedentemente messa a riscaldare (io uso quasi sempre acqua e quasi mai brodo....voi fate come preferite! in questa ricetta i sapori intensi ci sono già, e il riso integrale è già molto saporito di suo per me, quindi mi sembra del tutto superfluo il brodo). Fate cuocere il riso aggiungendo alla bisogna qualche mestolo di liquido caldo. Nel frattempo frullate la barbabietola con l'aiuto di qualche cucchiaio di acqua. Quando il riso è quasi cotto, aggiungete la barbabietola frullata in crema e fate terminare la cottura, nel frattempo sciogliete il gorgonzola con qualche cucchiaiata di latte. Mettete il riso nei piatti (a me piace lasciarlo sempre un po' "umido", poco asciutto e più cremoso) e zigzagate con la crema di gorgonzola. Buon appetito!


ps. il riso integrale è considerato un alimento curativo in molte tradizioni mediche orientali....oltre ad essere veramente delizioso, tanto che abituandosi al suo gusto "tondo" come lo definirei io, è difficile tornare indietro al riso bianco che risulta scialbo..
Certo è che può essere una novità, e non per tutti immediatamente gradita, perchè ha senz'altro una consistenza più soda e più croccante di quello bianco. 

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When someone disappoints us it kind of feels like you’re standing still and not sure what to do. Anger, fear and sadness mix together. Questions start popping up all over the place. “What did I do?” “Was this my fault?” “Am I not good enough?” “Do I tell the person how I really feel?” “Should I never talk to them again?”
It is very easy to slip into the role of victim here and point your finger at them in judgment.
- See more at: http://www.consciousdivas.com/amber_ludwig/what-to-do-when-someone-disappoints-you#sthash.qcgJvlWP.dpuf
 I read this recently:
"


When someone disappoints us it kind of feels like you’re standing still and not sure what to do. Anger, fear and sadness mix together. Questions start popping up all over the place. “What did I do?” “Was this my fault?” “Am I not good enough?” “Do I tell the person how I really feel?” “Should I never talk to them again?”
It is very easy to slip into the role of victim here and point your finger at them in judgment. 


I am advocating you take a step back from the situation and really think about it before reacting. Take a few days if you need to. Think if you did do anything to cause this person to disappoint you. We all have a role. Is this person important to you? Have they shown up for you before? Why did this hut you so badly? Ask as many questions as you can think of. Only then can you logically work out the core issues and figure out what your best course of action is from here. Most often, we are disappointed because we had high expectations. Sometimes people just do hurtful things (but they almost never do it intentionally). 


We cannot be all things to all people all the time. But we can stand up for what we believe in. We can admit fault. We are human"

We cannot be all things to all people all the time. But we can stand up for what we believe in. We can admit fault. We are human - See more at: http://www.consciousdivas.com/amber_ludwig/what-to-do-when-someone-disappoints-you#sthash.qcgJvlWP.dpuf
I am advocating you take a step back from the situation and really think about it before reacting. Take a few days if you need to. Think if you did do anything to cause this person to disappoint you. We all have a role. Is this person important to you? Have they shown up for you before? Why did this hut you so badly? Ask as many questions as you can think of. Only then can you logically work out the core issues and figure out what your best course of action is from here. Most often, we are disappointed because we had high expectations. Sometimes people just do hurtful things (but they almost never do it intentionally). - See more at: http://www.consciousdivas.com/amber_ludwig/what-to-do-when-someone-disappoints-you#sthash.qcgJvlWP.dpuf



When someone disappoints us it kind of feels like you’re standing still and not sure what to do. Anger, fear and sadness mix together. Questions start popping up all over the place. “What did I do?” “Was this my fault?” “Am I not good enough?” “Do I tell the person how I really feel?” “Should I never talk to them again?”
It is very easy to slip into the role of victim here and point your finger at them in judgment.
- See more at: http://www.consciousdivas.com/amber_ludwig/what-to-do-when-someone-disappoints-you#sthash.qcgJvlWP.dpuf

INGREDIENTS:

200 g brown rice

500 - 600 g beetroot (pre-cooked, about 3 large ones)

1 onion

70-80 grams of blue cheese (preferably spicy) or other flavorful cheese

a few tablespoons of milk

1 tablespoon of olive oil

1 glass of martini (dry or white) or white wine


Cut the onion into small cubes and brown it with a tablespoon of olive oil and a few tablespoons of water.

Then add the rice and toast lightly, adding after a couple of minutes the glass of martini or white wine. Add a couple of ladles full of hot water  (I must say I always use water and almost never broth ....  do as you like! Intense flavors in this recipe are already there, and the rice is already very flavorful  for me, so broth seems completely unnecessary to me). Cook the rice as needed by adding a ladle of hot liquid. Meanwhile blend and mix the beet in the mixer with the help of a few tablespoons of water. When the rice is almost cooked, add the beet puree and let finish cooking in the meantime, melt the gorgonzola with a few tablespoons of milk. Put the rice on the plates (I like it when it is not too dry) and zigzag with gorgonzola cream sauce. Enjoy your meal!

ps. brown rice is considered a healing food in many Eastern medical traditions .... apart being really delicious ..

mercoledì 7 agosto 2013

Pesche al vino bianco e lavanda - Peaches in white wine and lavander


INGREDIENTI>
due pesche (volpedo o anche noci)
1 cucchiaio di zucchero mascobado
mezzo bicchiere di vino bianco
1 cucchiaino abbondante di lavanda (essiccata)
facoltativo> una cucchiaiata di mandorle a pezzetti

TUtto a pezzetti. Servire freddo. Buon appetito!

INGREDIENTS:
2 peaches (big ones)
1 tablespoon black sugar
half glass of white dry wine
1 teaspoon of dried lavander
optional: 1 spoon of almonds in slices

All in pieces. Serve cold! Enjoy!

giovedì 23 maggio 2013

Zucchini all'iraniana e Cortazar - Zucchini iranian style and Cortazar



Tocco la tua bocca, con il dito tocco il bordo della tua bocca, la disegno come se uscisse dalla mia mano, come se per la prima volta la tua bocca si aprisse, e mi basta chiudere gli occhi per rifarlo tutto e ricominciare, faccio nascere ogni volta la bocca che desidero, la bocca che la mia mano sceglie e ti disegna sulla faccia, una bocca scelta tra tutte, con sovrana libertà scelta da me per disegnarla con la mia mano sulla tua faccia, e che per un caso che non cerco di comprendere coincide esattamente con la tua bocca che sorride da sotto la mia mano che ti disegna. 

Mi guardi, da vicino mi guardi, sempre più da  vicino, e allora giochiamo al ciclope, ci guardiamo ogni volta più da vicino e gli occhi si ingrandiscono, si avvicinano, si sovrappongono, ed i ciclopi si guardano, respirando confusi, le bocche si incontrano e lottano debolmente morderdosi le labbra, appoggiando appena la lingua tra i denti, giocando nei suoi recinti dove un’aria pesante va e viene con un profumo vecchio e un silenzio. 

Allora le mie mani cercano di fondersi nei tuoi capelli, accarezzare lentamente la profondità dei tuoi capelli mentre ci baciamo come se avessimo la bocca piena di fiori e di pesci, di movimenti vivi, di fragranza oscura. E se ci mordiamo il dolore è dolce, e se ci affoghiamo in un breve e terribile assorbire simultaneo dell’alito, questa istantanea morte è bella. E c’é una sola saliva ed un solo sapore di frutta matura, ed io ti sento tremare contro di me come una luna nell’acqua.
(da "Il gioco del mondo", Julio Cortazar) 
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  Di questa ricetta devo avere fatto una foto parecchio tempo fa, ma non la trovo piu'....e cosi' ho pensato di creare un piccolo collage, tra un paio di foto trovate su internet (mi perdonino i proprietari!) e una citazione di Julio Cortazar. Davvero bella. D'altronde cucina e sensualita' vanno perfettamente d'accordo, non e' vero?
Ormai Cortazar sta diventando l'autore piu' citato di questo blog...e' la seconda volta che ne parlo.
Ed ecco anche un'altra immagine con un uccello blu, su cui e' possibile costruire una storia...
Decidiamo (si, dipende da noi) che questa storia abbia a che fare con un periodo oscuro, pieno di uccelli neri e ricordi e sentimenti oscuri che pero' non vengono lasciati da parte, sono nella stessa stanza.. alla luce del sole, pero', assumono colori permettendo vita e gioia....e l'uccello blu.....beh cosa c e' da dire sull uccello blu ancora non lo so esattamente... cosa decidera' di fare...e cosa lei decidera' di fare...lei non e' piu' seduta...ma la situazione e' ferma come in una fotografia...e' tutto da inventare.
Questa ricetta gustatela con questa musica passionale e intensamente emozionale di Michael Nyman, che ho avuto la fortuna di ascoltare live tanti anni fa nella mia citta'. Musica molto famosa, colonna sonora di un film che avrete senz'altro visto! e se non lo avete fatto, correte ai ripari!

Parliamo invece di ricette!

Questa ricetta e' significativa di un momento di ....cambiamento in me, quest'anno. Mi e' stata descritta da un uomo iraniano che ho conosciuto, e' stata poi sperimentata da un TKK in Germania, foodblogger egli stesso, e infine provata anche da me. Devo dire: deliziosa.
La mia amica iraniana mi ha detto che ne esistono due versioni, una con gli zucchini crudi (piu' piena di vitamine) e una con gli zucchini cotti (ed e' veramente piu' buona, come dice lei!)
A voi la scelta!
Godetevi questo piatto con questa musica intensa e appassionata, di Michael Nyman che ho avuto la fortuna di ascoltare dal vivo tanti anni fa nella mia citta'.- Questo e' il prossimo pezzo che voglio imparare a suonare...


INGREDIENTI: 

4-5 zucchini grandi
1 cucchiaio abbondante di cannella macinata
1 spicchio di aglio 
mezza cipolla (o una cipolla piccola) (facoltativa)
sale, olio
(opzionale: yogurt bianco o di soia)


Grattuggiate gli zucchini con una grattugia a fori larghi. Fateli stufare su fuoco medio con un paio di cucchai di olio e un paio di cucchiai di acqua, per una decina di minuti. (oppure, tagliate gli zucchini a pezzettoni, rosolateli in padella con la cipolla e un cucchiaio di olio).
Fate raffreddare. UNite lo yogurt e l aglio crudo e frullate. Unite un cucchiaio abbondante di cannella. (consiglio: aggiungetene piano piano, per capire fino a che punto vi piaccia il sapore o meno. Vi posso dire la mia: per quanto la cannella sia un sapore invadente, solitamente, in questo caso va aggiunta con abbondanza, perche' non dara' fastidio affatto, anzi.)
Potete mangiare la "quasi crema" calda, oppure farla raffredare e, a piacere, aggiungere dello yogurt bianco o di soia. Potrete gustarla da sola, o con pane, con riso, come accompagnamento a un secondo. Buon appetito!

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"I touch your mouth, with one finger all the edge of your mouth, I draw it as if it came out from my hand, as if for the first time your mouth would open a little, and its enough to close my eyes to undo it all and start again, I make every time rebirth the mouth that I want, the mouth that my hand chooses and draws upon your face, a mouth chosen among all others, with sovereign liberty chosen by myself to draw with my hand in your face, and that by a random that Im not searching to comprehend matches exactly your mouth that smiles underneath the one that my hand is drawing to you.



You look at me, from close distance you look at me, each time closer and then we play the Cyclopes, we watch every time closer and the eyes get bigger, move towards each other, overlapping and the Cyclopes watch each other, breathing confused, the mouth find each other and struggle mildly, biting with the lips, barely resting tongues on teeth, playing in their own enclosures, where a heavy air comes and goes with an old perfume and a silence.

Then my hands try to go hide in your hair, try to slowly stroke the depth of your hair while we kiss as if our mouths were full of flowers or fishes, with lively movements and dark fragrance. And if we bite the pain is sweet, and if we drown in a brief and terrible surge of breath, that instant death is beautiful. And there is only one saliva and one flavor of ripe fruit, and I feel you tremble against me like a moon on the water. "

Fragment of Hopscotch - Julio Cortazar

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 I have made ​​a picture  of this recipe a long time ago, but can not find it anymore... and so I thought I'd create a small collage, including a couple of photos I found on the internet (forgive me, photographers!) and a quote by Julio Cortazar. Really nice. Ok, we know, cooking and sensuality they go well along together, don't they?

Cortazar is now becoming the more mentioned
author in this blog ... it is the second time I talk about him on here. And it is the second time I find a meaningful imagine with a blu bird, and about that it is possible to tell a story...we can decide (it is up to us) it has to do with a very dark period, which could happen to come back again, full of dark memories and dark birds and dark feelings. They are not ignored but in the same room, but different areas, together with some other birds showing their colours, maybe life and joy. And the blu bird...oh well, uhmm, what about the blue bird and what happens with it?...let me think...I dont know what the bird and the woman will do, the situation is stopped as in one photography, she is not sitting like in the precious pic and she is  sharing and communicating with the bird....everything has to be invented...

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This recipe.... it represents a significant change in me, this year. The recipe has been described by an Iranian man I knew, and was then tested by a TKK, a foodblogger himself, in Germany, and finally I tried it myself. I must say, delicious.
My iranian friends says there are two versions of this recipe. One, is with raw grated zucchini.
The other one, with roasted zucchini and then blended with the rest of the ingredients (and some onion too). The second one is wonderful.

Taste it with this passionate and emotionally intense Michael Nyman whom I had the luck to hear live many years ago in my city. This music is something I want to learn to play nextly! Enjoy!
 

 
INGREDIENTS:
 

4-5 large zucchini
1 small onion 

1 tablespoon ground cinnamon

1 clove of garlic

salt, oil

(optional: plain yogurt or soy yogurt)


Grate the zucchini with a grater with large holes. Let them simmer on medium heat with a couple of tablespoons of oil for about ten minutes/ or cut the zucchini in pieces, roast them in a pan with some olive oil and the onion in slices. Then blend together in the mixer, with the yougurt and the raw garlic.


Then add a full tablespoon of cinnamon. (hint: add it slowly, to understand how much you like the taste or not. I can tell you my opinion: the cinnamon flavor is intrusive, usually, but in this case must be added with abundance, the zucchini will tolerate it all.)

You can eat this "almost cream" of zucchini when it is warm, or you can cool it off and add some yogurt in it (this is the way I like it more, even if the original iranian recipe is without yogurt, so you can try both!). It can be enjoyed alone or with bread, with rice or as a salad. Enjoy your meal!